1) Installazione dei pannelli solari termici

E’ possibile montarli sia nelle abitazioni unifamiliari, sia nei condomini e servono per la fornitura d’acqua calda sanitaria oppure di calore, in appoggio ai sistemi di riscaldamento tradizionali.
2) Installazione dei pannelli fotovoltaici

Anche in assenza di incentivi in conto energia risultano essere convenienti, specialmente se si aumenta l’autoconsumo e si installa un sistema d’accumulo, inoltre per i condomini è possibile collegarli all’autoconsumo delle parti comuni.
3) Sostituzione degli infissi con quelli a taglio termico

La maggior parte delle finestre delle nostre case sono dei colabrodo energetici, dunque gli interventi sugli infissi (e sui cassonetti delle tapparelle se ci sono) sono uno degli interventi primari e più semplici che fanno risparmiare energia e valorizzano l’immobile.
4) Applicazione di un cappotto termico

Il secondo passo è quello di isolare le superfici opache, ossia l’involucro della nostra casa. Questo è un intervento importante che nel caso di condomini deve essere deciso dall’assemblea.
Se si abita in un condominio le cui tamponature sono state realizzate con un’intercapedine d’aria, è possibile immettere del materiale isolante anche in una sola porzione immobiliare tramite l’insufflaggio.
5) Montaggio di valvole termostatiche sui radiatori

E, nel caso dei condomini, di contabilizzatori di calore. Si tratta di dispositivi in grado di fare efficienza comportamentale ossia, attraverso le valvole termostatiche, è possibile decidere la temperatura voluta in diversi ambienti a seconda dell’utilizzo.
6) Montaggio di un termostato intelligente
Si tratta di un dispositivo in grado di modulare nel tempo e negli spazi la temperatura, anche in singoli ambienti se le valvole termostatiche sono del modello radiocontrollato e permette di regolare la climatizzazione in base agli stili di vita.
7) Riscaldamento a pavimento

8) Sostituire il generatore di calore con uno efficiente
Caldaie a condensazione e pompe di calore geotermiche sono ormai una realtà utilizzabile sia sul fronte commerciale che tecnologico.
La caldaia a condensazione unita a un sistema a pavimento fa risparmiare fino al 60% mentre, con un sistema tradizionale, circa il 30%. Nel caso delle pompe di calore aria acqua split la spesa è solo quella dell’elettricità necessaria all’impianto.
9) Installare un sistema di ventilazione con recupero di calore

Cambiare l’aria dell’immobile aprendo le finestre è un “suicidio” energetico. Un dispositivo di ventilazione meccanica controllata (VMC) con recupero di calore permette di controllare la salubrità dell’aria evitando l’accumulo di umidità e formazione di muffe, senza aprire voragini energetiche nella propria casa.
10) Usare illuminazione efficiente

Sistemi d’illuminazione a Led consumano l’80% di elettricità in meno, a parità di luce emessa, durano quaranta volte di più rispetto a una lampadina a filamento. Nonostante il loro costo per singola unità sia maggiore del 500% rispetto alle vecchie lampadine, una lampada a Led a fine vita, vi avrà fatto risparmiare il 400% tra prezzo dei dispositivi e l’energia elettrica impiegata. I Led hanno una durata di 20mila ore contro le 1.000 delle lampadine tradizionali, per cui durano di più.
In conclusione
Molti di questi interventi sono ammissibili per la detrazione del 65% oppure hanno specifici incentivi, come nel caso del termico, per cui il loro punto di pareggio aumenta non poco.
Inoltre esistono diversi software di calcolo per la sostituzione che possono guidare nella scelta di riqualificazioni intelligenti.
Utilizzando anche solo una parte degli interventi descritti non è per niente difficile arrivare a risparmi del 65%, il che significa che da una bolletta da 2.000 euro l’anno è possibile passare ad una da 700, senza contare la rivalutazione dell’immobile in caso di vendita che può arrivare, a seconda degli interventi, anche al 20% in più.

